Le lenticchie per San Silvestro, ecco la ricetta toscana. La tradizione vuole che la notte di San Silvestro si debbano mangiare le lenticchie, se insieme allo zampone è ancora meglio. Questo atto oltre che assecondare gli stomaci sarebbe di buon augurio per le future finanze dei commensali. Certo, quest’usanza trova spiegazione,  nella forma delle lenticchie, che ricordano delle piccole monete. 

Quello su cui ci si deve in oltre concentrare sono le magnifiche proprietà nutrizionali di questi generosissimi legumi. Le lenticchie infatti sono ricche di magnesio, di potassio, di ferro e  di calcio. Contengono il 51% di carboidrati e il 23% di proteine. Al pari degli altri legumi 100 gr di lenticchie secche contengono circa 300 Kcal.

Ma questo te l’hanno già detto in molti. Noi vogliamo raccontarti un’altra storia, una storia che parla di bontà. Attraverso la ricetta toscana delle lenticchie da gustare la notte di San Silvestro. Perché le lenticchie non sono tutte uguali, noi ti raccomandiamo di comprarle da un piccolo produttore locale. Perché non salvaguarda solo un’economia di vicinato, o il territorio in cui lavora. Ma salvaguarda due beni ancora più preziosi, la biodiversità e il gusto. Le lenticchie della tradizione italiana sono piccole e saporite. Quelle grandi come medaglie dei giochi olimpici lasciale stare, scegli quelle nere del sud d’Italia, oppure quelle piccole di Sorano, in Toscana, preservati dalla Comunità del cibo dell’Amiata e da quella dell’ Albegna.

Ed in più le lenticchie hanno un’altra caratteristica, oltre al gusto, che le rende particolarmente facili da preparare: hanno, contrariamente agli altri  legumi, tempi di cottura brevissimi e non necessitano di ammollo!

Ma ora è il momento di concentrarci ai fornelli, ecco dunque gli ingredienti:

Dosi per 4 persone

  • Lenticchie piccole 300 gr
  • Cipolla rossa 1 di media grandezza
  • Sedano 1 costola
  • Carota 1
  • Prezzemolo 1 ciuffetto
  • Pancetta, o guanciale (secondo gusto e disponibilità) 100 gr
  • Olio extravergine di oliva 100 ml
  • Conserva di pomodoro 1 cucchiaio da minestra
  • Vino rosso 1 bicchiere
  • Alloro 2 foglie
  • Sale
  • Pepe
Procedimento

Per prima cosa sciacquate le lenticchie sotto l’acqua per pochi secondi, poi mettetele a lessare in acqua fredda. Da quando alzeranno il bollore, dovranno cuocere circa 10 minuti. Lasciatele un pochino croccanti, che finiranno la cottura più tardi.

Tagliate la pancetta a mirepois.

Soffriggete la pancetta in un tegame di alluminio, di coccio, o antiaderente, (se avete la fortuna di avere il rame, ben venga).

Preparate il soffritto con: carota, pelata, sedano, cipolla, tritateli a mirepois e aggiungete il prezzemolo tritato finemente.

Abbassate il fuoco al minimo e aggiungete alla pancetta, dopo qualche minuto (controllate che la cipolla appassisca dolcemente).

Scolate le lenticchie e aggiungetele al soffritto, non buttate l’acqua di cottura.

Soffriggete tutto qualche minuto e sfumate con il vino rosso.

Aggiungete la conserva di pomodoro.

Unite l’alloro, il sale e il pepe.

Aggiungete qualche ramaiolo di acqua di cotture e fate finire di cuocere, ci vorrà circa mezz’ora. 

Di tanto in tanto se lo ritenete necessario aggiungete ancora acqua fino a portare le lenticchie alla consistenza desiderata.

Buon appetito e buon anno!

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