Zuppa campagnola

6.50

Zuppa campagnola del Molino Bellini di Santa Fiora, una zuppa pronta, facile da preparare, sana, appetitosa e…vegana!

Disponibile

Descrizione

Zuppa campagnola

La zuppa campagnola del Monte Amiata è una miscela pronta di legumi e cereali, quindi sana e ricca di fibre e proteine vegetali. Cuoce in pochissimi minuti e non necessita di ammollo ed è la base per zuppe e insalate estive. Troverete inoltre un goloso suggerimento di preparazione della zuppa campagnola sulla confezione.

Il molino Bellini di Bagnolo

Il Molino Bellini di Bagnolo produce farine dal 1928, un’azienda familiare arrivata alla terza generazione. Insignita del Provisino d’argento dal Comune di Santa Fiora, l’azienda è garanzia di qualità e rigore nella lavorazione. Poiché negli anni le macine a pietra, da sempre alimentate con la corrente elettrica, hanno macinato grano, mais, cereali diversi e castagne. Oggi la terza generazione integra la produzione di farina con la vendita di legumi, semi da panificazione, zuppe e paste di farina di castagne. Entrare nel mulino è un’esperienza, le macine che girano, i ballini che si riempiono e il pulviscolo nell’aria. Un passo indietro nella tradizione amiatina proiettata nel futuro.

Le zuppe del Monte Amiata

La tradizione culinaria è legata alla preparazione di zuppe da generazioni. Dall’incontro tra legumi e cereali locali nasce un piatto completo, caldo e corroborante. Dalla zuppa campagnola alla ribollita, le zuppe hanno da sempre rappresentato il piatto caldo per eccellenza, in assenza della moderna pastasciutta. Si preparavano infatti con gli ingredienti a disposizione in dispensa e nell’orto di casa. Dentro il grande camino, sopra ad un grande fuoco. E le famiglie vi si riunivano attorno, in attesa del loro piatto di zuppa fumante.

Abbinamenti per la zuppa campagnola

La zuppa campagnola del Molino Bellini è un mix di piccoli legumi e cereali. Potete adoperarla come base di una zuppa, oppure semplicemente cuocerla una acqua e poi condirla a crudo, con olio extravergine toscano. Sarà inoltre buonissima se aggiungerete del cavolo nero. Vanno benissimo tutte le verdure fresche che vi piacciono di più. Potete arricchire la zuppa campagnola con del pecorino, anche a dadini, in un’insalata fredda.

Le zuppe in Toscana

In Toscana le cene invernali possono essere riscaldate e impreziosite da una varietà di zuppe della tradizione. A base di legumi e cereali come la zuppa campagnola, servite su un letto di pane toscano raffermo e pecorino grattugiato. Oppure a base di verdure e servite con dadini di pane tostato. Per un piatto completo un mix delle due, completato con un filo di olio extravergine toscano. Perché l’olio a crudo non deve mancare mai. Esalta il gusto e lo accompagna. Anche un buon soffritto è importante. A base di olio e peperoncino fresco, se vi piace potete aggiungere aglio ed erbe aromatiche fresche. Nella zuppa campagnola potete aggiungere qualche foglia di salvia.

La ricetta

Zuppa campagnola col cavolo nero. Preparate una pentola con olio, peperoncino fresco, qualche pezzetto di pomodoro fresco e aglio. Tagliate il cavolo nero a listarelle e fatelo saltare nel soffritto. Eliminate l’aglio e aggiungete la zuppa campagnola, quindi fate insaporire qualche minuto. Aggiungete il brodo vegetale in quantità doppia rispetto al volume della zuppa e portate a cottura. Prima del termine versate ancora 250 ml di brodo ed aggiustate di sale. Servite calda con olio extravergine toscano e pecorino grattugiato.

 

Informazioni aggiuntive

Peso0.550 kg
peso netto

500 gr

Ingredienti

Fagioli occhio, fagioli rossoni bianchi e borlotti, grano, piselli, lenticchie, orzo perlato, riso integrale

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Ti potrebbe interessare…

Mandaci il tuo ordine!
Invia con WhatsApp