Zuppa di castagne

7.00

Zuppa di castagne del Molino Bellini, una zuppa pronta in pochi minuti, un piatto sano, saporito e facile da preparare.

Disponibile

Descrizione

Zuppa di castagne

La zuppa di farina di castagne del Monte Amiata è una miscela pronta di farina e granella di castagne. Alla quale vengono aggiunti cereali e piccoli legumi. Cuoce in pochissimi minuti ed è la base per zuppe e insalate estive.

Il mulino Bellini di Bagnolo

Il Mulino Bellini di Bagnolo produce farine dal 1928, un’azienda familiare arrivata alla terza generazione. Insignita del Provisino d’ argento dal Comune di Santa Fiora, l’azienda è garanzia di qualità e rigore nella lavorazione. Negli anni le macine a pietra, da sempre alimentate con la corrente elettrica, hanno macinato grano, mais, cereali diversi e castagne. Oggi la terza generazione integra la produzione di farina, con la vendita di legumi, semi da panificazione, zuppe e paste di farina di castagne. Entrare nel mulino è un’esperienza, le macine che girano, i ballini che si riempiono, il pulviscolo nell’aria. Un passo indietro nella tradizione amiatina proiettata nel futuro.

Le castagne del Monte Amiata

Il Monte Amiata è un vulcano spento, le sue pendici sono ricoperte di roccia magmatica, chiamata localmente peperino. Dalla vetta fino alle pendici s’incontrano faggi, abeti e castagni. Dove il peperino lascia il posto all’argilla , alla base del cono, sorgono paesi e sorgenti. Al di sotto le viti e gli ulivi. Ogni abitato ha il suo castagneto, in parte sopratutto in passato, destinato agli usi civici. Ed ogni paese ha il suo “cultivar” di castagne: marroni, marron boni, ceci, bastarde rosse, luccicanti, pastinesi. Alcune buone solo da far farina, altre per la castrata, o marron secchi o vecchierelle.

Abbinamenti per la zuppa di castagne

La zuppa di castagne del Molino Bellini, è mix di castagne, legumi e cereali. Potete adoperarla come base di una zuppa, oppure semplicemente cuocerla una acqua e poi condirla a crudo, con olio extravergine toscano. Sarà buonissima abbinata dei porcini, oppure al pecorino, anche a dadini, in un’insalata fredda.

La farina di castagne in Toscana

Provate a parlare con un vecchio montagnolo toscano, o anche dell’Appennino modenese, vi racconterà di “tomboli” fumanti. Montagnole marroni che scaldano il corpo e il cuore. E’ la polenta di castagne, lassù la chiamano polenta dolce, niente a che vedere col mais. Ugualmente senza glutine, ma si cuoce in maniera diversa. “C’è bisogno di un paiolo e di poca acqua che sobbolle piano, e poi di braccia forti che la rigirino nel paiolo. Che la polenta non deve fare le mandorle”, i piccoli grumi che si formano quando è girata male. O c’è troppa acqua nel paiolo. Saper far la polenta è un’arte antica, che si passa di generazione in generazione.

A farina di castagne, sul Monte Amiata ci sono cresciute generazioni, quando di grano se ne vedeva poco e di carne meno. La farina di castagne con i suoi nutrienti, rappresentava allora la possibilità della sopravvivenza per un’intera famiglia. E chi aveva il castagneto era quasi un ricco!

La ricetta

Insalata di castagne del Monte Amiata: bollite la zuppa, aggiungete il doppio del suo peso in acqua e lasciate cuocere. A fine cottura l’acqua sarà finita tutta. A questo punto potete insaporire la vostra insalata. Potete aggiungere una dadolata di porcini sia crudi che cotti, oppure del pecorino toscano. Ma perché no del pollo alla piastra a pezzetti, noci o pinoli. Oppure pancetta, o bacon…insomma sperimentate e provate. Non dimenticate di aggiungere sempre una macinata di pepe nero e una buona dose di rosmarino.

Informazioni aggiuntive

Peso0.550 kg
peso netto

500 gr

Ingredienti

Farina e granella di castagne, farro perlato, lenticchie nere, riso, orzo perlato, lenticchie gialle decorticate

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Ti potrebbe interessare…

Mandaci il tuo ordine!
Invia con WhatsApp