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Trippa al pomodoro toscana

6.50

Trippa al pomodoro, ricetta Toscana. Pronta da scaldare mangiare con ingredienti naturali, olio extravergine toscano e senza conservanti.

Esaurito

Descrizione

La trippa al pomodoro

La trippa al pomodoro è un vero must della cucina popolare toscana. In ogni casa, in Toscana, per la trippa c’è una ricetta diversa, chi la fa in bianco con i fagioli, chi al pomodoro, chi con il sugo, chi senza. Ognuno proclama la propria filosofia, ognuno ha la sua versione. C’è chi ama il centopelli, chi vuole la rete, chi ci mette il formaggio, chi no. C’è qualcosa di romantico in così tanta perizia nel cucinare quello che molti considerano uno scarto.

 

La trippa al pomodoro di Fatt’ammano

La trippa al pomodoro di Fatt’ammano è una classica specialità toscana. Comoda da scaldare, pronta e gustosa, è realizzata con prodotti di prima qualità. Solo olio extravergine toscano, pelati italiani, tanto amore. pazienza. Con una cottura delicata che non forza i tempi o le temperature. Per questo è adatta a grandi e piccini, non contiene conservanti nè coloranti. Potete mangiarla con sicurezza perché è buona, come la fareste voi a casa, ma già pronta!

 Il quinto quarto in Toscana

Si fa presto a dire trippa al pomodoro! La trippa, come tutto il  quinto quarto fa parte della tradizione gastronomica italiana e la Toscana non fa eccezione. In tutta la regione sono numerose le ricette che si realizzano a  partire da quelli che vengono definiti tagli minori. E non solo del vitellone. “Del maiale non si butta via niente”, si è soliti dire, e infatti come dimenticare la schiaccia coi friccioli (o ciccioli) tipica della Pasqua. O le castagnole di carnevale cotte nello strutto, o i fegatelli, e regina dei salumi toscani, la soppressata: fatta con tutti gli scarti del maiale (cotenne, testa, zampucci) e nobilitata con la cannella e la buccia di arancia.

Ma anche il pollo, in Toscana ha il suo quinto quarto, e così la gastronomia di questa nobile regione si è inventata il patè di fegatini, con i fegati, i cuori e gli stomaci del pollo. In toscana se è festa, in tavola ci sono i fegatini. Ma anche l’agnello, con le animelle o i budellini essiccati. E poi c’è il vitellone, milza, trippa (rete e centopelli) e lampredotto (gala e spannocchia). La trippa in Toscana è così importante che si declina, non sono genericamente “le trippe”, si sceglie il taglio. Centopelli, rete, lampredotto… Ogni zona ha la sua ricetta, in umido, in bianco, coi fagioli, col sugo, senza. In Toscana con la trippa non si scherza. Solo per una cosa siamo tutti d’accordo: si mangia col pane!

La trippa  in Toscana

Possiamo davvero contare infinite ricette della trippa in Toscana, se quella più famosa è la trippa al pomodoro fiorentina, sicuramente non meno gustose sono le sue sorelle di “provincia”. Basti pensare che a Grosseto è nata una confraternita della trippa! E quindi decliniamola: trippa in bianco con i fagioli, fritta in pastella, fritta croccante, in bianco al rosmarino, trippa in umido col ragù di carne oppure in umido al pomodoro, trippa al pomodoro ma con il parmigiano, trippa al pomodoro con il pecorino, nel panino, nella frittata, con funghi e fagioli…insomma non si può davvero citarle tutte. Basta per capire in Toscana la trippa, ci piace!

Ricetta

Trippa al pomodoro. Lo abbiamo visto, non esiste una sola ricetta per la trippa al pomodoro, ne lasciamo una che ci pare molto buona. Ecco gli ingredienti: 1 kg trippa (precotta), 100 gr di pancetta tesa o lardo, 800 gr polpa di pomodoro,1 cipolla rossa, meglio se della Selva2/3 carote, 1 costa di sedano, 2 foglie di alloro, sale, peperoncino, parmigiano reggiano o pecorino toscano, olio extravergine d’oliva toscano.

Fate un soffritto con il prezzemolo, la cipolla, la carota e il sedano e la pancetta, o il lardo. Mettete tutto in pentola con l’olio. Quindi tagliate la trippa a strisce sottili, e aggiungetela al soffritto, mettete il peperoncino. Lasciate cuocere per qualche minuto e sfumate con il bicchiere di vino bianco. Salate, quando il vino sarà evaporato aggiungete i pelati frullati e privi di semi e pellicine, circa 1/2 lt acqua e lasciate cuocere a fuoco bassissimo. Quando il liquido sarà assorbito, la trippa al pomodoro sarà pronta. Spolverate a piacere col formaggio prima di servire.

 

Informazioni aggiuntive

Peso0.510 kg
Peso netto:

320 gr

Ingredienti

Trippa (66,3%), pomodoro (33%), olio evo (0,27%), lardo (sale, pepe, aromi) (0,1%), cipolla (0,27%), prezzemolo (0,06%), sale

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